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Il libro Napolitudine. Il viaggio di Partenope nella pittura di Luigi Gentile
"Luigi Gentile, medico e pittore, uomo di scienza e di visione, ha saputo tradurre sulla tela quella condizione che lui stesso definiva urgenza, necessità vitale di agire attraverso il colore e la forma. Nella sua opera Napoli non è mai semplice veduta, mai cartolina, ma luogo dell’anima: radice che affonda nel mito e nel ricordo, e al tempo stesso viaggio senza fine, sospeso tra la luce bruciante del Mediterraneo e la malinconia profonda che da sempre abita i suoi vicoli e i suoi silenzi. Oltre duecento opere – oli, pastelli e ceramiche – conducono il visitatore in un itinerario in cui il gesto pittorico diventa energia e memoria, racconto individuale e coralità. Napolitudine è il nome di questa condizione interiore: un sentimento che appartiene all’artista, ma che Napoli intera riconosce come proprio, perché sa esprimere insieme orgoglio e fragilità, tradizione e modernità, intimità e universalità. Scegliere il Castel Nuovo come luogo di questa retrospettiva significa collocare l’opera di Gentile nel cuore simbolico della città: una fortezza che attraversa secoli di storia e che, in questa occasione, si apre come spazio di dialogo tra passato e futuro, tra linguaggi e generazioni. È lì che il racconto pittorico diventa collettivo, parte integrante della grande narrazione con cui Neapolis celebra i suoi 2500 anni, riaffermando la cultura come strumento privilegiato di identità, appartenenza e visione." (dalla prefazione di Laura Valente)| Editore | Artem |
| Lingua | ita |
| Data di pubblicazione | 31/10/2025 |
| EAN | 9788856910308 |
| Pagine | 48 |