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Il libro Jean Arp. Dal dada al surrealismo di Marco Fagioli
Il primo atto di libertà realizzato da Jean Arp con la sua opera, che fa piazza pulita e apre l'illimitato campo del possibile, è stato la messa in discussione dei codici e dei generi dell'arte. I generi, intesi ancora nella vasariana accezione, disegno, pittura e scultura, fondamenti della storia dell'arte dall'antichità, non erano stati distrutti dalla rivoluzione impressionista che aveva sì messo in discussione il rapporto tra arte e realtà, tra soggetto e oggetto, tra sensazione e rappresentazione, ma che nonostante Paul Cézanne, Edgar Degas e Claude Monet, non aveva dissolto la strutturazione e la classificazione in generi del linguaggio artistico. Erano state le avanguardie storiche, cronologicamente il Fauvisme, 1904, il Cubismo, 1906, il Futurismo, 1909, infine l'Espressionismo di Die Brücke, 1905, e Der Blaue Reiter, 1909, a iniziare la distruzione dei generi, negando il loro carattere separatorio e avviando quel concetto di globalità dell'espressione artistica che diverrà poi fondamento di tutta l'arte moderna. In questo processo Arp è stato, senza dubbio, insieme a Marcel Duchamp, uno dei maggiori dissolutori del linguaggio. La linguistica moderna ha modificato il concetto di segno, che nell'accezione originaria latina, signum, aveva tra i diversi significati quello specifico di impronta, marchio, accanto a quello di segno e segnale - "pecori signum imprimere" (Virgilio): "marchiare il gregge", ma anche incidere, segnare, tracciare; "vestigia summa pulvere signare" (Virgilio): "lasciare superficialmente le tracce sulla polvere", trasformandolo in quello di "Élement phonique ou graphique du language" - fino all'enunciato di Ferdinand de Saussure - "La langue est un système de signes exprimant des idées". Arp ha percorso in modo inverso questo processo e riconduce il segno alla sua funzione originaria di impronta, incisione, ed è a suo modo un "signa fabricantur", nome che Cicerone usa per definire il costruttore di figure, statue, immagini: lo scultore. Marco Fagioli| Autore | Marco Fagioli |
| Editore | Aiòn Edizioni |
| Lingua | ita |
| Data di pubblicazione | 18/07/2025 |
| EAN | 9791280723321 |
| Pagine | 96 |