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Il libro La pianta dal fiore giallo. Beuys a Napoli di Massimo Maiorino
"Da sempre interessato a sperimentare modalità di equilibrata relazione con la natura, attento a svelarne le energie invisibili, a salvaguardare e a proteggere la diversità delle sue forme al di fuori di ogni specismo (esemplare, in questo senso, il tempo dell'attesa e dell'incontro con il coyote di I like America and America likes me, 1975), Joseph Beuys è stato costantemente impegnato a fare dell'arte una vera e propria pratica di difesa della natura, trasformando in vivente materia anche la scultura. grazie innanzitutto alla figura numinosa di Lucio Amelio, amico prima ancora che gallerista, attorno a Joseph Beuys si è sviluppata a Napoli un'avventura artistica e antropologica plurale, le sue laiche liturgie, pedagogiche e salvifiche, sono state il punto d'incontro e di confronto di generazioni diverse di intellettuali e protagonisti della cultura. a distanza di oltre trent'anni dalla mostra vent'anni con Beuys, tenutasi nel 1991 alla galleria Lucio Amelio, questo libro di Massimo Maiorino arriva come un convinto, anche appassionato, 'cenno d'intesa'. un'analisi e un racconto del passato, dell'arte e della critica di fine novecento, che trova le sue ragioni nel presente, in questi anni così bui in cui è ancora più urgente ripensare ai gesti e alle parole di cura, di intransigente riconciliazione di Joseph Beuys. senza nostalgie e senza indulgenze, perché, non possiamo più nascondercelo, anche sotto il vulcano la rivoluzione siamo noi". [dall'introduzione di Stefania Zuliani]| Autore | Massimo Maiorino |
| Editore | Artem |
| Lingua | ita |
| Data di pubblicazione | 15/01/2023 |
| EAN | 9788856908992 |
| Pagine | 72 |