non fa ancora parte del network Boooks. Se la conosci e vuoi sostenerla, possiamo invitarla a diventare un punto di ritiro.
Le comunicheremo che un lettore desidera usare la libreria per i propri acquisti.
Abbiamo registrato il tuo invito. Contatteremo per comunicarle che un lettore desidera sostenerla attraverso Boooks.
Ti avviseremo non appena aderirà e diventerà un punto ritiro disponibile sulla piattaforma.
Ooops... c'è stato qualche problema! Riprova.
| Prezzo Copertina |
Prezzo Netto |
Prezzo Netto Libreria |
|---|---|---|
Hai dimenticato la password? Non preoccuparti!
Inserisci la tua e-mail e comincia la
procedura di recupero.
Stiamo gestendo il tuo pagamento...
Inserisci e-mail e password per accedere ai tuoi contenuti
Registrati per accedere ai nostri servizi e gestire facilmente i tuoi ordini
Crea un account Lettore
Ooops... Il tuo carrello è ancora vuoto!
Il libro Una Sacra Conversazione di Giovanni Battista Caporali. Le vicende storiche e conservative, il restauro e una proposta attributiva per l'«editoriale peruginesca». Nuova ediz. di Caterina Bon Valsassina
In un dipinto poco noto di proprietà della Fondazione Marini Clarelli Santi è raffigurata la Madonna col Bambino in trono tra san Giovanni Battista e un santo vescovo, qui riconosciuto, dall'analisi di un'iscrizione a caratteri d'oro sul piatto posteriore del volume che il prelato regge in mano, in san Savino, predicatore in Assisi, eremita e infine vescovo di Spoleto. Questa osservazione ha permesso di risalire alla collocazione dell'opera nella parrocchiale di San Savino di Summonte o Murlo nel contado di Porta Sant'Angelo in Perugia, e di ricostruirne parte della storia più antica fino alla successiva – e solo presunta – sistemazione nella chiesa di Sant'Agata del Castello di Antognolla, passato ai marchesi Guglielmi nel 1835. Il volume chiarisce, sulla scorta di documenti inediti, i vari passaggi di mano della Sacra Conversazione e le travagliate vicende conservative della tavola e rende conto delle scelte e del laborioso percorso di restauro che le ha restituito leggibilità, consentendo di confermarne l'attribuzione a Giovan Battista Caporali (Perugia, 1475/1476 ca. - 1554), un'attribuzione qui sostenuta attraverso serrati confronti stilistici con altre opere documentate e non di “Bitti”. La pala, incardinata nella produzione degli ultimi anni del primo quarto del Cinquecento (1519-1525), rientra così a pieno titolo fra i prodotti più maturi di quella che Roberto Longhi, in modo immaginifico quanto efficace, definì editoriale peruginesca.| Autore | Caterina Bon Valsassina |
| Editore | Aguaplano |
| Lingua | ita |
| Data di pubblicazione | 10/03/2025 |
| EAN | 9788885803770 |
| Pagine | 112 |