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Il libro Il corpo è un altro. Uno, nessuno, centomila
In questo volume sono raccolti alcuni lavori presentati al seminario clinico di Fonte Avellana di maggio 2025, “Il corpo è un altro. Uno, nessuno, centomila”, insieme ad altri contributi originali. Come sempre è presente la sezione “Classici”, che raccoglie lavori storici capaci di riaprire questioni che la clinica contemporanea continua a incontrare. Nel lavoro analitico il corpo non è mai qualcosa che si possa assumere come dato. Si presenta piuttosto come qualcosa che si sposta, che cambia posizione, che a tratti sfugge proprio quando si pensa di averlo raggiunto. “Il corpo è un altro” non è una formula, ma un’esperienza clinica precisa: ciò che dovrebbe essere il più intimo può diventare distante, non riconoscibile, a volte persino non abitabile. In questo scarto si iscrive una frattura tra esperienza corporea e possibilità di rappresentarla, come se il legame tra eccitazione e pensiero non riuscisse a costituirsi in modo sufficientemente stabile. “Uno, nessuno, centomila” non indica una molteplicità descrittiva, ma un movimento delle organizzazioni del Sé. Ci sono assetti in cui una certa continuità si mantiene, altri in cui prevalgono esperienze di svuotamento, altri ancora in cui si producono molteplici identificazioni che non riescono a stabilizzarsi. Nella clinica di oggi, il corpo è spesso il luogo in cui si deposita ciò che non ha trovato accesso alla simbolizzazione. Non solo nel sintomo, ma nei modi di essere, nelle pause, nei passaggi di tono. Anche l’analista, e il suo corpo, è coinvolto, in quanto parte di un campo in cui qualcosa viene avvertito prima ancora di poter essere pensato.| Editore | Nicomp Laboratorio Editoriale |
| Lingua | ita |
| Data di pubblicazione | 01/01/1900 |
| EAN | 9791282415149 |
| Pagine | 458 |