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Il libro La tensione dell'acqua di Massimo Vincis
Scrivere poesie è come parlare a se stessi usando uno specchio. Allo specchio confessiamo pensieri che non diremmo a nessuno, mentre in una poesia si riesce a farne dono a tutti. Quando, però, parlare delle ferite ne esalta la sofferenza, il raccontarle si vela di pudore, cela la forza e la natura del dolore. Serve per attenuarlo, mentre per liberarci del patire, lo confessiamo ad estranei sconosciuti: i nostri lettori. La poesia è la forma più intensa di letteratura, è dove l’anima degli umani condensa in perle i propri sentimenti profondi, dove si cerca solidarietà nell’altro. Per questo è un sentiero scabroso, che richiede equilibrio, una scelta pesata delle parole che, pari in monili fatti di pietre legate in collane, scivolino ponendosi una accanto all’altra, senza farci sdrucciolare nell’abisso della retorica e della finzione. Scrivere e pubblicare liriche richiede coraggio, certezze nei valori che si esprimono, preparazione linguistica.| Autore | Massimo Vincis |
| Editore | AmicoLibro |
| Lingua | ita |
| Data di pubblicazione | 24/04/2026 |
| EAN | 9791282141246 |
| Pagine | 90 |