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Il libro «Roma è come quelle parole che non si ricordano». Edizione commentata degli inediti romani di Vittorio Bodini di Carolina Tundo
Un diario privato, due racconti e una prosa di carattere saggistico di Vittorio Bodini costituiscono l’oggetto di indagine di questo studio. I testi si collocano in una fase biografico-letteraria fitta di incastri e rimandi, ritorni e agnizioni, riusi e prelievi: quella della permanenza a Roma negli anni 1944-1946. È lo stesso autore a consegnarci, alla pagina di diario del 16 febbraio 1945, un’immagine efficacemente rappresentativa di questi anni. Scrive infatti: «Roma è come quelle parole che non si ricordano, che ci arrivano sulla punta della lingua e poi se ne tornano indietro. Si è sempre sul punto di riconoscercisi, di ravvisare i termini della propria umana richiesta. Poi, a una virata del sentimento, è solo una città disgustosa». Di questi testi, tutti inediti, si fornisce qui l’edizione commentata.| Autore | Carolina Tundo |
| Editore | Milella |
| Lingua | ita |
| Data di pubblicazione | 24/12/2025 |
| EAN | 9788833292809 |
| Pagine | 144 |