Il libro Un viaggio in Lapponia con l'amico Stephen Sommier fatto nel 1880 di Paolo Mantegazza
Un viaggio in Lapponia con l'amico Stephen Sommier offre uno sguardo suggestivo sulla Lapponia, esaltandone la bellezza aspra attraverso aneddoti e descrizioni che spaziano dall'osservazione documentaria a toni poetici. Le descrizioni naturalistiche, pur non firmate, tracciano un quadro coerente di esplorazioni geografiche e antropologiche intense.
Mantegazza, appassionato di scienze naturali e antropologia, e Sommier, botanico di ampio respiro, intrecciano le loro visioni nel solco delle esplorazioni ottocentesche. Il loro lavoro riflette la curiosità dell'epoca verso culture remote, valorizzando le tradizioni lapponi con rispetto e rigore.
Il libro non solo documenta territori e costumi, ma invita il lettore a una comprensione più profonda degli incontri culturali. La modernità sociale e ambientale di Svezia e Norvegia emerge, ma è nei territori più remoti, abitati dal popolo Sami, che la narrazione si fa più intensa. Lì, tra clima estremo e vita dura, si rivela la forza di una comunità gelosa della propria identità.
L'opera di Mantegazza si configura così come uno studio antropologico avvincente, dove natura e cultura si fondono in una simbiosi indagata con sguardo erudito e appassionato.