Il libro Street Saints-Santi di strada-Straatheiligen. Venice-Venezia-Venetië di Maarten Van Noort
In tutte le città storiche il presente condiziona il modo in cui viene vissuto il passato. Architetture antiche si contrappongono a moderni grattacieli, un magnifico monumento spunta in un incrocio congestionato dal traffico, una vecchia strada è fiancheggiata per metà da costruzioni nuovissime, i veicoli a motore soffocano gli spazi un tempo silenziosi. A Venezia tutto questo si avverte appena. Venezia non offre un’esperienza frammentata della storia ma immerge il visitatore in un mondo dove le tracce del passato sono visibili ovunque. Per contro, il visitatore non trova quasi più niente di come la città funzionava in origine. E sembra inevitabile la poco confortante conclusione che, poco a poco, Venezia si è trasformata in un museo a cielo aperto per il turismo di massa. Eppure questa constatazione non è giustificata fino in fondo.
Chi rivolga lo sguardo alle sue molte edicole votive, si rende conto che ancora oggi Venezia è più di un museo a cielo aperto. In questo senso i capitèli, come si chiamano qui le edicole votive, rappresentano l’eccezione a quanto detto sopra e sono tuttora importanti per molti degli abitanti rimasti: non semplici manufatti religiosi appartenenti al passato ma un aspetto essenziale della vita di ogni giorno. Per questo le edicole sono ben tenute e, quando necessario. Così molti capitèli portano un’umile testimonianza di come, a Venezia, il passato si mantiene vivo.
Nel corso degli anni, Maarten van Noort ha fotografato tutte le cappelle di strada di Venezia, Murano e Burano. Le ha trovate su banchine deserte e piazze vuote, in vicoli silenziosi e tunnel bui. Ne ha viste centinaia, e non ce n'erano due uguali. Alle oltre cento più belle è stata dedicata una pagina ciascuna, mentre quasi altre cento sono state riprodotte in piccolo formato. In questo modo, il libro dimostra che le cappelle di strada sono oggetti autentici dotati di una bellezza intrinseca. Inoltre, in un saggio introduttivo, vengono interpretate da una prospettiva storico-culturale e artistica e confrontate, tra gli altri, con alcuni celebri paesaggi urbani settecenteschi di Canaletto.
Grazie alla distribuzione così capillare dei santi di strada in tutta la città, questo libro offre al lettore anche l'opportunità di vivere Venezia in prima persona, in un modo unico. Santi di strada Venezia è quindi la guida indispensabile per una passeggiata in città, che non segue i soliti itinerari, ma tocca calli, campielli e banchine dove si trovano le cappelle. Con l'aiuto delle mappe incluse e di due codici QR, i visitatori possono cercare i santi e scoprire che la bellezza di Venezia va ben oltre le classiche attrazioni turistiche. Chiunque stia pensando a un viaggio a Venezia dovrebbe avere questo libro.