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Il libro Lettere a Panisca. L'amore acerbo. Carteggio Gabriele d’Annunzio-Caterina De Felici di Raffaella Canovi
Chi era Panisca? Dietro questo nome intriso di mito e selvatica grazia, coniato da Gabriele d’Annunzio per una delle sue figure più sfuggenti, si cela un enigma che ha attraversato un secolo di silenzio. “Lettere a Panisca” è un’indagine filologica e umana che riporta alla luce un corpus di lettere inedite, frammenti di un mosaico che sembrava destinato a restare incompleto tra le macerie del tempo. Il saggio nasce dall’incontro tra la ricerca appassionata di Matteo Costeniero e il rigore scientifico di Raffaella Canovi. Attraverso l’analisi di documenti inesplorati, l’opera cerca di dare un volto e una voce a quella “Romanina” che il Vate citò persino nel Libro segreto (1935), inserendola nel catalogo accorato delle vite “calpestate” dalla sua parabola esistenziale. Nonostante l’assenza di dati biografici certi – una nascita, una morte, una tomba – il volume restituisce a Panisca la sua presenza storica. Le lettere rivelano i contorni di un rapporto oscillante tra la “tenera, trasognata amicizia” e quell’“ossessione carnale” annotata da d’Annunzio nei suoi memorandum. Prefazioni e documenti d’archivio si intrecciano per dimostrare che l’esistenza di questa donna non fu marginale, ma parte integrante del turbine culturale e umano che gravitava attorno al Vittoriale. Arricchito da immagini di documentazione originale, il testo non si limita a spiegare un mistero, ma invita il lettore a riconoscere Panisca come una figura viva della memoria scritta, sottraendola definitivamente all’ombra dell’oblio. Il saggio nasce dall’incontro tra la ricerca appassionata del collezionista dannunziano Matteo Costeniero e il rigore scientifico di Raffaella Canovi.| Autore | Raffaella Canovi |
| Editore | Costa Edizioni |
| Lingua | ita |
| Data di pubblicazione | 01/01/1900 |
| EAN | 9791282244220 |
| Pagine | 136 |