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Il libro Le stoppie del feudo. Racconti veri e verosimili di Gaetano Cellura
Le stoppie del feudo, sinossi dell'operaParte da lontano il nuovo libro di Gaetano Cellura. Dalla rivolta dei Fasci siciliani nel 1893 per correre lungo un cammino di emancipazione sociale e di rivolte contro la mafia, i baroni e lo Stato complice di sopraffattori e oppressori. Lo Stato com'era visto e concepito dai contadini di Carlo Levi in Cristo si è fermato a Eboli. Accettato come un cattivo destino. C'è la pioggia, la grandine, il vento, la siccità, il raccolto che va male, e c'è lo Stato. C'è la febbre che ti colpisce, c'è la povertà , e c'è lo Stato. Cioè "quelli di Roma", che non vogliono far vivere da cristiani i contadini, in gran parte i veri protagonisti degli otto racconti di questo libro.Parte da lontano Le stoppie del feudo, Racconti veri e verosimili (pagine 80, euro 9) pubblicato dalla casa editrice siciliana Prova d'Autore. Dalla storia di Bernardino Verro, capo contadino e sindaco socialista di Corleone, uno dei primi organizzatori dei Fasci in Sicilia, della sua opposizione a mafiosi e gabellotti, a quelle di Placido Rizzotto, di Turriddu Carnevale e del giovane poeta lucano Rocco Scotellaro, per approdare agli anni della controversa Riforma Agraria in Sicilia e nel Meridione e all'uccisione del giornalista Giuseppe Fava, solo in una città come Catania in quegli anni, solo come Placido Rizzotto di cui tanto gli piaceva raccontare la storia.In un mirabile intreccio storico e lirico, l'Autore sviluppa temi a lui cari da sempre. Socialismo e sindacalismo come sinonimi di libertà, giustizia, difesa dei deboli e degli oppressi; e come percorsi di impegno civile in tempi duri e difficili e con la vita a rischio.| Autore | Gaetano Cellura |
| Editore | Prova d'Autore |
| Lingua | ita |
| Data di pubblicazione | 01/01/1900 |
| EAN | 9788862821520 |
| Pagine | 80 |