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Il libro La regina Giovanna. Dramma incompiuto in tre atti di Cristanziano Serricchio
Quando alcuni anni fa conobbi Cristanziano Serricchio, mi parlò di un dramma storico a cui stava finendo di lavorare. L'opera in questione era La regina Giovanna. In questa tragedia rimasta incompiuta per la morte del poeta viene fuori la concezione illuminata del potere da parte di Giovanna I d'Angiò, che interpretò il suo ruolo sorretta da una visione laica e moderna dello Stato, tenendo come punto fermo e irrinunciabile la separazione netta fra trono e altare. Proprio il tentativo di arginare le ingerenze del papato nelle vicende della corona ne accelerarono il declino. Fatale le fu l'appoggio dato alla curia avignonese, durante lo scisma d'Occidente, nella disputa contro la Chiesa di Roma. Carlo III di Durazzo non fu altro che il braccio armato del pontefice Urbano VI che reclamò la testa di Giovanna come contropartita per essersi schierata con l'antipapa 'francese' Clemente VII. Pertanto la tragedia è un'amara denuncia delle degenerazioni del potere, delle sue trame occulte, dell'uso politico della religione per soddisfare la sete di conquista e le mire espansionistiche del successore di Pietro e vicario di Cristo in terra. La scomunica che Urbano VI commina a Giovanna suona a conti fatti come ingiusta condanna a carico della fede nell'amore e nella bellezza. Cioè, in ultima analisi - e questa mi sembra essere la saldatura chiave di questo testamento finale del cigno di Manfredonia - della poesia del mondo.| Autore | Cristanziano Serricchio |
| Editore | Schena Editore |
| Lingua | ita |
| Data di pubblicazione | 01/01/2013 |
| EAN | 9788868060336 |
| Pagine | 104 |