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Il libro L'istinto e la traccia. Dittici visivi tra permanenza e fragilità nella Bergamasca contemporanea
"L’istinto e la traccia" è un progetto fotografico di Giovanni Diffidenti dedicato alla Bergamasca contemporanea e alle tensioni che ne attraversano il paesaggio, la società e la vita quotidiana. Il volume raccoglie 101 dittici visivi costruiti sull’accostamento di immagini nate in contesti diversi: da un lato scorci, presenze e situazioni capaci di esercitare attrazione; dall’altro segni di fragilità sociale, ambientale e urbana. Il contrasto non cerca una sintesi, ma apre uno spazio di lettura in cui bellezza, vulnerabilità, ironia, memoria e trasformazione convivono. Nato da oltre dieci anni di osservazione del territorio, il libro sviluppa una ricerca che intreccia pratica artistica, fotogiornalismo e antropologia urbana. Lo sguardo di Diffidenti, formato in decenni di reportage internazionali, torna a interrogare i luoghi di casa con la stessa attenzione riservata ai margini, ai conflitti e alle conseguenze dei cambiamenti. Il dittico diventa così uno strumento narrativo e critico: mette in relazione immagini, genera cortocircuiti, suggerisce analogie e opposizioni e invita a soffermarsi su ciò che spesso resta ai bordi dello sguardo. Non è un repertorio di vedute né un racconto lineare, ma un atlante visivo del presente: un’indagine sulle forme dell’abitare, sui segni lasciati dall’uomo e sulle contraddizioni che convivono nello stesso paesaggio. Il volume è arricchito da un testo critico del prof. Claudio Musso, che inquadra il progetto nel dialogo tra fotografia documentaria e ricerca contemporanea. In collaborazione con Associazione D+ ETS Con il contributo di Provincia di Bergamo| Editore | Libri Aparte |
| Lingua | ita |
| Data di pubblicazione | 23/10/2026 |
| EAN | 9788895059624 |
| Pagine | 224 |