Il libro L'audacia di guardare oltre. Nuovo polo logistico casappa-The courage to look beyond. New casappa logistics center di Vittorio Uccelli
Bisogna ricercare un certo coraggio, dentro di sé, per realizzare un edificio come il Polo Logistico Casappa, sia dal
punto di vista etico, nei confronti di un territorio, sia dal punto di vista tecnico-espressivo, trattandosi di un genere
di costruzione in cui l’espressività fatica a prevalere sulla funzione; e sia dal punto di vista della realizzazione, poiché
l’architettura si confronta con la perentoria precisione della macchina.
In questo edificio funzione e forma devono aderire perfettamente, e tuttavia non è possibile evitare il confronto
con le ragioni espressive della composizione nel luogo. Luogo che può essere riassunto in modo elementare come
formato da una strada di grande traffico commerciale, via La Spezia, che collega il centro di Parma con il mar
Tirreno, mentre le giaciture degli edifici preesistenti, adagiate sulle tracce dell’antica centuriazione romana, sono
intersecate dalla stessa via La Spezia con cui formano un angolo acuto; e infine l’ampio intorno, formato da ritagli
di una campagna di struggente bellezza, che si rispecchia nel cielo padano.