Il libro In un mondo che crolla. L'originario, la terra e ciò che resta dello Stato-nazione. Heidegger e Pasolini di Emiliano Sabadello
Due le sfide del libro: mostrare la matrice capitalistica del nazismo e della filosofia di Heidegger e la distanza siderale tra questa e la letteratura di Pasolini. Lo si fa tematizzando direttamente i testi attraverso i quali i due autori vanno lasciati parlare.
Che cosa c'entra Heidegger con Pasolini? E Pasolini con Heidegger? Forse, niente. Però, entrambi si sono dovuti confrontare con la modernità: il filosofo strumentalizzandola, il poeta affrontandola a viso aperto.
Questo libro si apre a molteplici sfide, fra le quali ne spiccano senz'altro due: mostrare la matrice capitalistica del nazismo e della filosofia di Heidegger e non lasciare neanche una pagina bianca tra la considerazione di questa e la letteratura di Pasolini, la cui distanza dalla prima è siderale.
Fuori da qualsiasi schema e da ogni "diatriba da pollaio", a essere tematizzati qui sono direttamente i testi, attraverso i quali gli autori vanno lasciati parlare. È proprio dal'incrocio dei testi stessi che Il libro prende forma, conducendo il lettore in sentieri e strade che molti, forse in troppi, non vogliono percorrere.