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Il libro Il grifo sulla pelle. La storia del Perugia calcio attraverso le sue maglie dal 1905 al 2026 di Alessandro Teglia
Ci sono oggetti che riescono, più di altri, a catturare il senso del tempo che passa. Nel mondo del calcio, la maglia è senza dubbio uno di questi. Non è solo un pezzo di stoffa cucito in un certo modo, non è soltanto un colore o un numero stampato sulla schiena: è identità di una comunità, memoria collettiva, simbolo. Se si guarda indietro agli ultimi settant'anni, si capisce come la maglia abbia attraversato una vera trasformazione, da semplice indumento sportivo a icona culturale, fino a diventare oggi un potente strumento commerciale. Negli anni Cinquanta e Sessanta, la maglia era essenziale. Cotone spesso, taglio largo, zero fronzoli. Doveva resistere ai contrasti, al sudore, alle battaglie in campo. I colori, spesso sbiaditi dai lavaggi e dal tempo, erano il segno distintivo per i tifosi: servivano a riconoscersi, a distinguersi dagli altri. Poi, negli anni Settanta e Ottanta, qualcosa iniziò a cambiare. I tessuti si fecero più leggeri, le linee più aderenti, i dettagli più curati. Il calcio stava entrando in una nuova era, e le maglie lo seguivano. Quindi arrivarono gli sponsor. E con loro, una svolta. La maglia smise di essere solo l'uniforme della squadra: diventò anche uno spazio pubblicitario. I loghi delle aziende iniziarono a comparire sul petto dei giocatori, intrecciando il racconto sportivo con quello economico. Diventò perciò uno strumento di marketing, capace di generare ricavi e di raccontare, stagione dopo stagione, la trasformazione sociale ed economica del mondo in cui viviamo. Da lì in avanti, niente sarebbe stato più come prima.| Autore | Alessandro Teglia |
| Editore | Futura Libri |
| Lingua | ita |
| Data di pubblicazione | 24/09/2026 |
| EAN | 9788833783437 |
| Pagine | 316 |