Il libro Il Kurzhaar: l'Aristobracco di Giancarlo Passini
Le motivazioni che spingono a scrivere un libro sulla propria razza sono molteplici, in primo luogo la conoscenza, l'esperienza, la passione, l'impegno, il sentimento. Ma l'opera di Giancarlo è un omaggio con due connotazioni particolari: il profondo rispetto e la responsabilità.
Rispetto verso il Kurzhaar, un cane, come puntualizza il sottotitolo, nobilissimo come origini e portamento; rispetto per i Padri che lo hanno selezionato e plasmato, facendone il bracco per eccellenza; rispetto per i grandi esperti che in questo libro hanno contribuito con pagine fondamentali e con testimonianze personali.
Responsabilità, come presidente del Club, come giudice, e soprattutto come allevatore, nel proseguire un progetto coerente e costante senza mai deviare da solidi principi, quali integrità, dedizione e senso del dovere, presupposti per redigere un libro che va ben oltre le tantissime foto storiche e attuali di grandi campioni, va oltre l'approfondimento meticoloso di tutti gli aspetti storici e tecnici che riguardano la razza, compreso il lavoro esemplare del Kurzhaar Club, guidato da Giancarlo Passini da 14 anni.
Questa è una vera e propria biografia che si intreccia con la vita intera dell'autore, il quale ha partecipato in prima persona alle vicende del Kurzhaar e dei suoi sostenitori fin dagli anni settanta; la storia di un legame che attraversa il tempo.
Non solo per la nostra amicizia di lunga data e per la grande stima, è stato un privilegio per me collaborare alla stesura di un testo che mi ha fatto ricordare le guide di immensa statura che ho avuto la fortuna di avvicinare e i grandissimi cani che tanto mi hanno emozionato.
Perchè il Kurzhaar è un cane eccezionale, affascinante, con una personalità imponente, l'unico che potrei immaginare accanto ai miei Breton, per vedere il mio sguardo ammirato che si riflette nei suoi occhi fieri.