non fa ancora parte del network Boooks. Se la conosci e vuoi sostenerla, possiamo invitarla a diventare un punto di ritiro.
Le comunicheremo che un lettore desidera usare la libreria per i propri acquisti.
Abbiamo registrato il tuo invito. Contatteremo per comunicarle che un lettore desidera sostenerla attraverso Boooks.
Ti avviseremo non appena aderirà e diventerà un punto ritiro disponibile sulla piattaforma.
Ooops... c'è stato qualche problema! Riprova.
| Prezzo Copertina |
Prezzo Netto |
Prezzo Netto Libreria |
|---|---|---|
Hai dimenticato la password? Non preoccuparti!
Inserisci la tua e-mail e comincia la
procedura di recupero.
Stiamo gestendo il tuo pagamento...
Inserisci e-mail e password per accedere ai tuoi contenuti
Registrati per accedere ai nostri servizi e gestire facilmente i tuoi ordini
Crea un account Lettore
Ooops... Il tuo carrello è ancora vuoto!
Il libro I ragazzi del parco Nemorense di Pino Coscetta
Naturale seguito di "Divieto d'Orvieto. Diario minimo di un'infanzia contadina" che ripercorreva il primo periodo del dopoguerra vissuto dall'autore da sfollato nelle campagne del Fossatello dal 1944 al 1948, I ragazzi del parco Nemorense, in perfetta continuità riprende il bandolo della matassa dal ritorno a Roma il 3 ottobre 1948 concludendolo dieci anni dopo, in piena adolescenza, nel 1958, alle soglie del boom economico. Un cambio di vita epocale. Dai lenti ritmi della campagna dettati dallo scorrere delle stagioni, all'effervescenza di una Capitale che cambiava a vista d'occhio mese per mese, se non giorno per giorno. La vita nella Roma nel secondo dopoguerra era, se possibile, più dura di quella vissuta in campagna. La diffusa miseria si toccava con mano; così come le differenze sociali. La forbice tra ricchi e poveri era larghissima; in mezzo a questa forbice galleggiava ondeggiando pericolosamente, la precaria economia domestica della famiglia ristretta dell'autore: lui e sua madre. A rendere più lieve e decisamente più interessante il percorso dalla pubertà all'adolescenza, furono l'assidua frequentazione in famiglia di personaggi divenuti poi famosi come gli scrittori Raffaello Brignetti (Premio Viareggio e Premio Strega) e Mario La Cava; l'avvocato Filippo Lupis, partigiano che aveva fatto evadere dal carcere Sandro Pertini e Giuseppe Saragat, suo figlio Stefano, l'amico di via Taro 46; l'avvocato Antonio Cauti detto Nino, assiduo correttore degli acerbi temi dell'autore e, soprattutto, gli amici del parco Nemorense: Mario, Roberto, Arturo, Giorgio, Roldano, Andrea e il mito del Bar Novella, Franchino Bernabei, corridore di Formula1; per noi un grande, irraggiungibile.| Autore | Pino Coscetta |
| Editore | Tabula Fati |
| Lingua | ita |
| Data di pubblicazione | 01/11/2021 |
| EAN | 9791259880383 |
| Pagine | 168 |