non fa ancora parte del network Boooks. Se la conosci e vuoi sostenerla, possiamo invitarla a diventare un punto di ritiro.
Le comunicheremo che un lettore desidera usare la libreria per i propri acquisti.
Abbiamo registrato il tuo invito. Contatteremo per comunicarle che un lettore desidera sostenerla attraverso Boooks.
Ti avviseremo non appena aderirà e diventerà un punto ritiro disponibile sulla piattaforma.
Ooops... c'è stato qualche problema! Riprova.
| Prezzo Copertina |
Prezzo Netto |
Prezzo Netto Libreria |
|---|---|---|
Hai dimenticato la password? Non preoccuparti!
Inserisci la tua e-mail e comincia la
procedura di recupero.
Stiamo gestendo il tuo pagamento...
Inserisci e-mail e password per accedere ai tuoi contenuti
Registrati per accedere ai nostri servizi e gestire facilmente i tuoi ordini
Crea un account Lettore
Ooops... Il tuo carrello è ancora vuoto!
Il libro I giardini dell'attesa di Peter Zeller
Che siano luoghi della memoria, ricostruzioni dell'immaginazione o realtà ancora in qualche modo presenti e percorribili, i "giardini dell'attesa" rappresentano degli snodi decisivi nelle vite dei singoli o di intere civiltà. Teatri di un volontario esilio, come per Darwin e Freud, o spettacolari scenografie di una vita inimitabile come per la Villa Lysis di Fersen o per S. Michele che fu ad Anacapri il buen retiro di Axel Munthe, o ancora, mitiche rievocazioni di vegetazioni sospese sul bordo di eventi epocali come per i giardini di Montezuma o per quelli di Pompei ed Ercolano, ci parlano di qualcosa che trascende la suggestione degli ambienti e che si colloca al confine fra la vita e la morte, nel cuore stesso del senso delle cose. L'attesa è allora come un sottile presentimento che attraversa queste creazioni umane ed è anche a volte stoica accettazione o remota speranza che si consuma in quel ritorno alle origini e ad una madre che ogni giardino vuole segretamente simboleggiare. In un suo percorso tutto intimo e dichiaratamente autobiografico, l'autore non è andato alla ricerca dei giardini più celebrati e rinomati (sui quali già tanto è stato scritto) né si è voluto soffermare prioritariamente su considerazioni paesaggistiche, preferendo piuttosto lasciare libero corso a pensieri e ricordi in un itinerario che partendo dalle memorie d'infanzia si interseca con esperienze di viaggio, studi, riflessioni.| Autore | Peter Zeller |
| Editore | Adda |
| Lingua | ita |
| Data di pubblicazione | 10/10/2015 |
| EAN | 9788867172085 |
| Pagine | 108 |